ESRS: la rendicontazione della Supply Chain

Con l’introduzione della CSRD, circa 50.000 aziende saranno tenute a rendicontare sulla propria sostenibilità. Le nuove regole garantiranno maggiore trasparenza in merito alle tematiche ESG nei confronti dei propri stakeholder. Secondo gli ESRS vi è l’obbligo di comunicare anche le informazioni sugli impatti diretti e indiretti nella catena del valore a monte e/o a valle. […]

EETRA partner del progetto MEZZO 1/2 insieme a Fondazione con il SUD

Venerdì 14 luglio è stato ufficialmente presentato a Olbia il progetto MEZZO1/2, selezionato nell’ambito del bando #MobilitaSostenibile al Sud e finanziato da Fondazione con il Sud.   EETRA è impegnata nel monitoraggio, nella valutazione e nella rendicontazione degli impatti ambientali, socio economici e della mobilità attiva insieme ad rete trasversale ed eterogenea di partner guidata dall’associazione capofila […]

La nostra partecipazione al Richmond Sustainability Forum

EETRA Richmond Sustainability Forum

Nel cuore medievale di Gubbio abbiamo trascorso tre intense giornate dedicate alla sostenibilità al Richmond Sustainability Business Forum.   Il team di EETRA  è stato impegnato in numerosi incontri con le figure di riferimento per la sostenibilità ESG di importanti aziende italiane. Moltissime le sfide sul tavolo, ma se dovessimo racchiudere in quattro concetti chiave i temi […]

Gestione sostenibile delle catene di fornitura e acquisti etici, da dove iniziare?

A partire dal 2024, oltre a dover render conto a #consumatori sempre più attenti ed esigenti, 50.000 aziende europee saranno chiamate a #rendicontare la propria #sostenibilità con la nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

La gestione responsabile della #supplychain rappresenta un punto chiave per un’azione incisiva. Ma quali sono i benefici legati agli #acquisti #sostenibili?

Quali strumenti hanno a disposizione le aziende per fare la differenza?

Ne parliamo con la nostra Michela Fancello al Richmond Sustainability business forum.

Come fare per ridurre l’impronta di carbonio degli edifici durante il loro ciclo di vita

Anzitutto, con la riduzione del carbonio incorporato: tramite analisi di #lifecycleassessment è possibile indirizzare la scelta di materiali e prodotti da costruzione verso quelli che provocano meno emissioni legate a estrazione, produzione, trasporto, costruzione, demolizione.
In secondo luogo, con la riduzione del carbonio operativo: durante la fase di esercizio il consumo di energia di un edificio può essere ridotto sia grazie a impianti più efficienti, sia tramite la riduzione della domanda energetica.
Altrettanto importante è l’informazione e la #formazione degli utenti per un utilizzo consapevole dell’energia negli edifici: le #certificazioni e i #protocolli di #sostenibilità permettono di raggiungere questi obiettivi in modo concreto e riconosciuto.

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